An e Forza Italia (sembra quasi superfluo ricordarlo) si
sono ufficialmente uniti per dar vita al PdL: il PdL, che i più sarcastici
dicono si differenzi dal Pd solo per via di quella "L" (che è poi la
Libertà). In questi giorni in tutta
Italia si è sentito di tutto specialmente contro Gianfranco Fini , chi ha detto che è un traditore, chi
che ci ha presi in giro ecc…Mettiamola così: non tutti, ma certamente in molti
non l’hanno presa bene. Non tanto per via del dato di fatto, ossia la
costituzione di un patto elettorale, quanto per i modi in cui ci si è arrivati.
In fondo, fino a un paio di mesi fa, tra An e Forza Italia c’era il gelo. Non
parlo di rapporti tiepidi: dico proprio il gelo.
Nel frattempo, succede l’imprevedibile: Lamberto Dini e Clemente Mastella (per
la serie “guarda chi si rivede”) fanno cadere il ‘Professore’, che
interpretando quel blasfemo “barcollo ma non mollo” decide di arrivare alla
conta. Prodi, non ce la fa. Viene battuto grazie a quella stessa “mano de Dios”
che fece cadere qualche annetto fa il primo Governo Berlusconi. Ma questo lo
diciamo solo a buona di memoria (futura). Viene quindi il momento di Franco
Marini, che su indicazione del Presidente della Repubblica, procede (manco
fosse Giulio Verne), attraverso un mandato esplorativo, alla ricerca del
“consenso”. Ah, se Marini anziché chiamarsi Franco si fosse chiamato Valeria,
non v’è dubbio alcuno che -visti i tempi che corrono- avrebbe non solo raccolto
consenso ma ottenuto un vero e proprio plebiscito. Il Presidente del Senato
fallisce, non si trova nessun accordo. Ecco quindi che si tornerà a votare a
metà aprile.
Questa metà di Aprile è arrivata le elezioni si sono svolte
nel migliore dei modi e finalmente la sinistra è stata tolta dalle palle e al
suo posto ora c’è: IL PARTITO DELLA LIBERTA’…
Io anche se devo dire sono uno di quelli a cui non è
piaciuta la mossa di Gianfranco Fini, spero però che questo partito riesca come
diceva lo slogan elettorale a rialzare l’Italia
2 commenti
ottimo!!!
lega